#cineseriedicristallo - episode 2

Ecco la seconda puntata :) di
#Cineseriedicristallo Puntata n. 2

Positività ed ironia. Due armi potentissime.

Com'è cominciata

Pochi giorni fa ci è stato riconosciuto il diritto a un assegno di cura per nostro figlio: considerando che le nostre attuali entrate economiche sono costituite esclusivamente dalla mia pensione di invalidità possiamo dire che sia stata una manna dal Cielo. La cosa più divertente è stata però la dicitura stesa dell'assistente sociale sulla domanda di assegnazione:"minore adottato e adeguatamente curato e seguito dai genitori adottivi, nonostante le problematiche sanitarie gravi della madre ed economiche (perdita del lavoro del padre)". Lì per lì sembra una cosa fatta ad arte per impietosire e mi viene da ridere, apro bocca come una scema e con tono canzonatorio dico all'assistente che non c'era bisogno di esagerare solo al fine di ottenere punteggio in graduatoria; lei mi guarda con gli occhi a fessura indecisa se chiamare il p.s. psichiatrico e mio marito mi rivolge uno sguardo che, lo sento, significa quasi certamente :"Ma una più cretina non me la potevo sposare" e mi rendo conto che quelle poche righe che sembrano uscire da "David Copperfield" di Dickens descrivono la pura verità. A quel punto taccio per pudore ma mi viene lo stesso da ridere. "Non c'è proprio un **** da ridere, tonta" afferma una simpatica vocina interiore che io nel dubbio non ascolto mai. Mi ricompongo alla domanda dell'assistente che ci chiede:"Ma perché? Com'è che avete deciso di accogliere quando già eravate pieni di gatte da pelare? Com'è cominciata?".

A quel punto mi sembra di essere a una puntata di Rischiatutto e immagino un timer che TIC TIC TIC TIC mi incalza a dare una risposta concisa e puntuale. Seeee. Non c'è niente di conciso nella risposta che si va formando nella mia mente. Io e mio marito sognavamo da prima di sposarci una famiglia numerosissima, come minimo otto, dodici figli. In mezzo ci avremmo infilato pure gatti cani galline rospi e qualunque altra cosa fosse capitato a tiro. Possibilmente galline con tre zampe, gatti sbilenchi, cani montati al contrario e pipistrelli con la sindrome di Asperger. Il fatto è (e lì avremmo già dovuto capire che era meglio che due come noi non si mettessero insieme) che in realtà i nostri sogni non si realizzano mai. O meglio, non si realizzano assolutamente come avremmo sperato. Infatti non solo i medici mi avevano sconsigliato di avere figli, ma quando ci abbiamo provato ne abbiamo persi due. Ed è lì che è cominciata. Perché quando è successo ci siamo dovuti interrogare: ma ha senso accanirci per ottenere qualcosa che chiaramente non siamo destinati ad ottenere? Questi due figli ci sono stati dati in affido. Non siamo noi a decidere per quanto tempo, anche se il desiderio medio è "PER SEMPRE". Sono rimasti con noi alcuni mesi e poi ciao. Grazie di averci fatto da genitori per un po', noi ora andiamo. Le nostre braccia sono solo una collocazione provvisoria. E quindi con tutti i bimbi che aspettano che ci siano braccia libere per loro perché impuntarsi su una modalità a noi inaccessibile? E poi: qualcuno di me si è sempre preso cura nonostante diciamolo, non fossi un bel vedere né un carico facile, ma una vera palla al piede. Perché non posso farlo anche io? Io avevo tanto da restituire.

Ecco come è cominciata.

Torno di colpo con la mente all'ufficio dell'assistente sociale e il Rischiatutto riparte. Mio marito fa finta di non aver sentito la domanda. Io la guardo e dico solo:"Mah, è che ci annoiavamo."

Adesso non ci annoiamo mai. Abbiamo vinto!

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Commenti: 2
  • #1

    Rosa Di Renzo (martedì, 03 ottobre 2017 10:04)

    Vorrei entrare nel vostro gruppo...

  • #2

    viviana (mercoledì, 04 ottobre 2017 09:53)

    Ciao Rosa,
    scrivici una mail a mammemattedpdb@gmail.com, raccontaci di te e della tua famiglia. siamo sempre alla ricerca di mamme matte!