Adozione
Aperto a: genitori adottivi, affidatari single o in coppia etero o omosessuale
Territorio di riferimento: Italia
Per maggiori informazioni, scrivi ad: [email protected] specificando se sei in coppia o single, da dove scrivi e se sei già formato sull’affido o sull’adozione.
Ilary, 13 anni, è una ragazzina che ha imparato presto a cavarsela da sola, a proteggersi, a non affidarsi se non gradualmente. All’inizio infatti può sembrare chiusa, riservata, ma quando si sente al sicuro, quando capisce che qualcuno resta davvero, sa aprirsi e creare legami.
Oggi vive in comunità dove è ben inserita: frequenta la scuola media con ottimi risultati, ha un gruppo di amiche, esce, ride, cresce.
Ha anche sogni molto chiari: vorrebbe fare il liceo scientifico, studiare medicina e costruirsi un futuro autonomo.
Ilary, accanto alla sua storia, porta con sé anche una condizione sanitaria delicata: è affetta da una patologia dovuta ad una malformazione congenita che le comporta conseguenze a livello renale e vescicale. Necessita infatti di controlli medici costanti, segue un percorso specialistico ospedaliero, ma gestisce nella quotidianità pratiche sanitarie in piena autonomia.
Non è una situazione semplice ma è una situazione possibile, se accompagnata soprattutto da una Famiglia.
Perchè Ilary non è la sua patologia, è una ragazza che esce con le amiche, che si affeziona, che immagina il proprio futuro. Una ragazza che ha già iniziato ad aprirsi all’idea di una famiglia.
Il Tribunale per i Minorenni ha conferito mandato a M’aMa di attivare una ricerca su tutto il territorio nazionale finalizzata all’individuazione di una persona singola o di una coppia — eterosessuale o omogenitoriale — in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e adeguatamente formata e valutata dai Servizi territorialmente competenti, disponibile ad assumere un progetto di accoglienza stabile e continuativa.
L’eventuale abbinamento e ogni successiva determinazione restano di esclusiva competenza dell’Autorità Giudiziaria minorile, che provvede nell’interesse superiore del minore, anche sulla base delle relazioni e delle valutazioni dei Servizi socio-sanitari incaricati.

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Giovanna Manna (lunedì, 27 aprile 2026 20:35)
Sono single a napoli
M'aMa Dalla Parte dei Bambini (giovedì, 30 aprile 2026 08:48)
scriva pure ad [email protected]
Umberto (lunedì, 04 maggio 2026 13:01)
Mi interessava sapere questa patologia in che consiste
Saluti
Gaia Acogli (mercoledì, 03 giugno 2026 14:31)
Alla vostra cortese attenzione, sono interessata ad adottare due bambini, anche fratrie, anche con BES.
Sono fidanzata, non sposata e ho 34 anni e insegno da molti anni.
Attendo risposta,
Grazie,
Distinti saluti,
Gaia
M'aMa Dalla Parte dei Bambini (giovedì, 04 giugno 2026 16:01)
Buongiorno, scriva pure ad [email protected]