di Daniela Moriggi economista e disability manager
Tutti i minori in affido eterofamiliare e le loro famiglie affidatarie hanno il diritto di richiederel’AUU, e anche i maggiorenni fuori famiglia perchè in Case Famiglia fino ai 21 anni per esempio.
L’unico requisito è che ci sia un documento di Affido del Servizio Sociale o un decreto di Affido di un Tribunale dei Minorenni, purtroppo i Collocatari, proprio come tali, non hanno questo diritto ma in questo caso è possibile trovare la soluzione, ne parleremo dopo; per i
maggiorenni non servono documentazioni attestanti il prosieguo amministrativo della tutela (ex. art 25) fino ai 21 anni ma possono operare in libertà.
La famiglia affidataria può decidere, di comune accordo con l’assistente Sociale che segue il caso o con il Tutore, nel caso sia nominato, di procedere in due modi distinti:
1. Inserire il minore in affido nel proprio Isee famigliare
2. Fare nucleo a sé stante per il minore facendo per lui il suo Isee (che risulterà a Zeronella maggior parte dei casi) e richiedendo quindi per lui (la richiesta viene effettuata dall’affidatario) l’ AUU che in caso di Isee a Zero risulterà di importo massimo (diversamente che se inserito nell’Isee di famiglia dove si devono tenere conto di tutti i redditi familiari per il calcolo dell’AUU).
Purtroppo in molti casi la domanda viene inizialmente rigettata perchè “il diritto della famiglia affidataria non sussiste” ma basta fare un’Istanza in Autotutela con tutte la normativa del caso e circolari Inps che verrà in seconda analisi accolta (in calce metterò i riferimenti normativi).
Per quanto riguarda i Collocatari per vedere assicurato il diritto al minore alla percipienza dell’ AUU devono agire in questo modo:
1. parlare con Ass. Sociale che segue il caso del minore o Tutore, se nominato.
2. fare aprire un libretto intestato al minore dal Tutore/Ass. Sociale.
3. far fare la richiesta presso un CAF per l’ AUU dal Tutore/Ass. sociale.
Procedendo in questo modo ottimo, voi Collocatari fate in modo di assicurare al minore di poter arrivare alla maggiore età con un piccolo patrimonio che potrà essergli utile per gli
studi o la vita in autonomia laddove possibile per stato di salute.
Spero di essere stata concisa e chiara sul fatto che l’ AUU è un diritto e che deve essere richiesto e ottenuto dagli Affidatari, anche dai Collocatari in modalità diversa, per le esigenze
dei minori, e che anche i maggiorenni fuori famiglia hanno questo diritto e devono essere supportati per tale richiesta.
Nota IMPORTANTISSIMA: sarebbe diritto di ogni minore fuori famiglia la redazione dell’Isee a sé stante e la richiesta per ottenere AUU al fine di poter avere un piccolo patrimonio disponibile per le necessità durante la crescita e se il minore non è in Affidamento, sottolineo con forza che per la reale tutela del minore, DOVREBBERO ESSERE LE CASE FAMIGLIA DOVE IL MINORE RISIEDE A SOLLECITARE GLI ASS. SOCIALI DEL MINORE A SVOLGERE QUESTA PRASSI BUROCRATICA.
Infatti in tal modo il minore avrebbe un AUU di 200 € al mese (e di una cifra intorno ai 300€ se disabile,a seconda del grado di disabilità) che si accumulerebbe sul suo libretto di risparmio p ostale permettendogli molto arrivato ai 18 anni (dico questo perchè molti minori invecchiano nelle strutture)...fate un pochino voi i conti per un esempio di un minore che entra del mondo della tutela a 10 anni [200€x12 (mesi)x8 (anni)]= 19.200€ di patrimonio che gli permetterebbero un ingresso in società allo scadere dei 18 anni con delle prospettive migliori.
Documenti necessari per richiesta AUU:
1. Isee in corso di validità (della famiglia affidataria o del solo minore)
2. Documento o Decreto di Affido.
Come Fare Domanda AUU:
1. Presso un CAF
2. Dal Portale Inps accedendo con Spid
Normativa su Isee:
1. DPCM n. 159/2013 (Regolamento ISEE): Disciplina la composizione del nucleo familiare. È la norma che permette di considerare il minore in affido come un nucleo familiare a sé stante.
Nell’Articolo 3, comma 4 del D.P.C.M. 159/2013 si stabilisce la composizione del nucleo familiare in presenza di minori in affidamento. La norma prevede che: Il minore
in affidamento temporaneo (eterofamiliare) è considerato nucleo familiare a sé stante; tuttavia, è data facoltà al genitore affidatario di considerarlo parte del proprio nucleo familiare per il periodo dell'affidamento.
Normativa su AUU:
1.Decreto Legislativo n. 230/2021: È la legge istitutiva dell'AUU. Definisce chi sono i figli a carico e stabilisce il diritto al beneficio per ogni figlio minorenne, inclusi quelli in affido, purché inseriti nel calcolo ISEE.
2.Legge Delega n. 46/2021: Ha fornito i principi generali per il riordino delle misure di sostegno alle famiglie, ponendo
le basi per l'universalità del sussidio.
Circolari Inps applicative:
1. Circolare INPS n. 23 del 9/02/2022: Specifica che per i minori in affido temporaneo, l'AUU può essere richiesto dall'affidatario. Chiarisce inoltre che la domanda deve indicare la qualifica di "genitore affidatario".
2. Circolare INPS n. 171 del 18/12/2014: Conferma esplicitamente la facoltà dell'affidatario di considerare il minore come nucleo a sé o di inserirlo nel proprio, ai fini delle prestazioni assistenziali.

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