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INDENNITA' di FREQUENZA

 di Daniela Moriggi- Economista e Disability Manager

 

L'indennità di frequenza è una prestazione economica assistenziale erogata dall'INPS per favorire l'inserimento scolastico e sociale dei minori con difficoltà.

Ne hanno diritto i cittadini minori di 18 anni che hanno difficoltà notevoli e perduranti nel tempo a svolgere i compiti legati alla loro età. 

L'erogazione dell'Indennità di Frequenza non è legata a vincoli reddituali della famiglia ma solo del minore che non deve avere redditi superiori a 5853€ circa/annui.

 

La Frequenza per avere diritto all'Indennità non è legata solo all'ambiente Scolastico proprio (scuole di ogni ordine e grado) ma anche Frequenza a centri terapeutici o riabilitativi o Centri di formazione e /o addestramento professionale.

 

L'Indennità di Frequenza E' INCOMPATIBILE con l'Indennità di Accompagnamento e state attenti perché proprio in fase di riconoscimento delle Indennità dovrete scegliere quale preferire nel caso il minore sia nella condizione di avere entrambe le prestazioni economiche: io consiglio sempre l'Indennità di Accompagnamento su quella di Frequenza perché di importo superiore

L'importo mensile si aggira intorno ai 340€ per il 2026 e di norma viene erogato per 9 mesi l'anno.

 

Quindi  come devono operare i genitori?

1.Come si fa la richiesta per l'Indennità di Frequenza? Bisogna fare la richiesta di Invalidità Civile e Accompagnamento, ora vi sono delle Provincie in cui è già in vigore lo snellimento procedurale per la richiesta di Invalidità Civile, ma ne parleremo un'altra volta e rimango comunque a disposizione per chiarimenti in tal senso.

 

2.Ogni anno all'inizio di Settembre, le  famiglie, per vedere riconosciuta l'Indennità di Frequenza scolastica ai propri figli devono inviare per via telematica (Procedura tramite Portale Inps alla voce "Ricostituzione per motivi documentali")o tramite Caf il modulo Inps AP30 (spesso lo trovate anche nelle pagine degli Istituti Scolastici frequentati) che certifica la frequenza scolastica per l'anno appena incominciato e assicura la continuità dei pagamenti.

 

Nel caso dovessero esserci dei mesi di Indennità non erogati basta fare una richiesta di arretrati (tramite Portale Inps alla voce "Inps Risponde") che verranno poi liquidati nei mesi a seguire.

 

3.Nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre le Indennità di Frequenza non vengono erogate in quanto legate alla "frequenza" scolastica o assimilata,  ma nel caso in cui vostro figlio abbia frequentato centri estivi o riabilitativi regolarmente accreditati come enti erogatori di tale servizio, potete inoltrare all'Inps la richiesta di erogazione dell'Indennità di Frequenza anche per tali mesi (solo se siete in possesso di documentazione che rilevi tale frequenza estiva e che dovete sottoporre all'Inps in fase di richiesta): procedura da farsi di norma tra al fine di Agosto e l'inizio di Settembre.

 

Vi sono molti casi dove l'erogazione degli arretrati deve essere più volte sollecitata, al fine di vedere ricostituito il diritto del bambino...non perdetevi d'animo e andate avanti finchè non vedrete la risoluzione positiva del caso.

 

Vi allego u indirizzo di un Istituto Scolastico dove potete trovare il modello AP30: https://lnx.iccavenagodibrianza.edu.it/printpdf/1018.

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